Ultime notizie

  • Ritiro Spirituale luglio 2021

    Ritiro Spirituale luglio 2021

    Angelina
    mercoledì, 18 agosto 2021

    Il 2,3 e 4 luglio 2021, dopo una lunga e forzata pausa dovuta alla pandemia, con alcuni fratelli e sorelle della Comunità ci siamo ritrovati insieme per un Ritiro Spirituale, che ha avuto come tema l’animazione della Preghiera Carismatica. E’ stato per noi tutti motivo di grande gioia il poterci ritrovare insieme, dopo mesi di sofferta lontananza fisica, e poter condividere e gustare l’Amore di Dio e le meraviglie dello Spirito, attraverso la preghiera e l’Insegnamento preparato, con amore e cura, pregnante di Unzione dello Spirito Santo, dal nostro Fondatore Pino Barranco. Il Signore ci ha ancora dato la possibilità, attraverso la nostra Comunità Immacolata, di poterci abbeverare alla fonte del Suo Amore e della Sua Parola. Forse le difficoltà vissute in questi mesi di Pandemia, che ci avevano privato di vivere momenti come questi,ci hanno permesso di poter gustare ancora più profondamente, lo stare insieme al Signore e ai fratelli. Come diceva anche durante la sua Relazione, Pino Barranco, ciascuno di noi ha bisogno dell’altro,a volte anche per poter pregare, poiché può capitare, di essere troppo appesantiti dai nostri pesi e dalle preoccupazioni del vivere quotidiano, e solo appoggiandoci al fratello o alla sorella, nell’umiltà, troviamo la forza per riuscire a svuotarci dal nostro io e lasciare passare e agire la Potenza di Dio, che compie i prodigi più impensabili e insperabili, come tante, tantissime volte è avvenuto durante la Preghiera Comunitaria Altre volte, durante le Catechesi avevamo parlato della Preghiera Carismatica, ma spesso il vivere quotidiano tende ad impolverare e opacizzare lo splendore e la bellezza delle “cose dello Spirito”. Il Signore, in questo Ritiro Spirituale , ha ripulito e fatto risplendere nei nostri cuori la Sua immagine, impressa in ciascuno di noi, e dalla quale non possiamo prescindere; infatti nella Preghiera Carismatica, come ci ricordava il Fondatore Pino Barranco, occorre riconoscere i nostri limiti e la nostra povertà, per svuotarci dalla nostra umanità e dal nostro io e lasciarci riempire e muovere dallo Spirito Santo, affinché il Signore possa agire in noi e attraverso di noi. Abbiamo sperimentato momenti veramente indimenticabili, vissuti anche nella convivialità e nella gioia della comunione fraterna; il Signore ci conceda di poterne fare tanti altri, e che tanti altri fratelli e sorelle possano fare esperienza di questi Ritiri Spirituali, che rinfrancano l’anima e dissetano il cuore, facendo scaturire quella gioia vera che solo il Signore può donare! Grazie Gesù, fa’ che sappiamo riconoscere e accogliere l’opportunità e la Grazia che ci doni in ogni Ritiro Spirituale e possa fruttificare ciò che tu semini nel nostro cuore! Lode a te Signore Gesù!!

  • La Comunità a Santa Maria Bambina

    La Comunità a Santa Maria Bambina

    Cinzia Riccardi Barranco
    venerdì, 10 settembre 2021

    Sono ben 21 anni che come Comunità veniamo invitati dal Canonico don Paolo Impalà, Parroco della Chiesa dell’ Annunziata a S. Lucia del Mela, ad animare la S. Messa nel giardino antistante alla Chiesa di S. Maria De Floripotima in occasione della Novena in preparazione della festività della Natività della Beata Vergine Maria, che si svolge l’8 Settembre. Lunedì 6 Settembre, dunque, la Comunità Immacolata ha animato la Celebrazione Eucaristica, nella quale è stato amministrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi. La Celebrazione è stata molto partecipata e toccante, soprattutto nei momenti più salienti, in cui abbiamo sperimentato la presenza viva del Signore Risorto in mezzo al Suo popolo. Durante l’omelia, don Paolo ha emozionato tutti riportando due episodi della vita di Gesù, in cui il Signore si è preso cura dei sofferenti: la guarigione dell’uomo sordo balbuziente con il Suo “Effatà” e della mano inaridita di un altro uomo in giorno di Sabato. Don Paolo ha ricordato a tutti che nelle figure di questi due uomini guariti da Gesù ci siamo anche noi, quando nelle nostre infermità con fede ci accostiamo a Gesù e ne veniamo guariti e consolati. Inoltre decisamente vivo ed incisivo è stato il paragone della preghiera con il gioco “Un, due,tre … stella”, fatto da bambini qualche tempo fa: don Paolo ci ha esortato alla preghiera che ci mette in gioco sempre, altrimenti ci si ferma con lo “stella” del non pregare tipico del mondo. Nel momento, poi, del Sacramento dell’Unzione degli Infermi, veramente il Signore si è fatto prossimo ai sofferenti, ungendoli con il Suo balsamo e fasciando le ferite del corpo e dello spirito e donando grande consolazione e pace a tutti. Nell’Eucaristia, infine, tutti ci siamo abbeverati all’unica fonte di bellezza e di vita che è Gesù Risorto. È stata veramente una bella serata all’insegna dell’amore di Dio e della Sua grazia, che viene elargita con larghezza a chi si rivolge a Lui con cuore sincero. In realtà, in questi 21 anni, tanti sono stati i momenti belli e forti vissuti nella Chiesa di S. Maria De Floripotima dell’anno 1100: tanta grazia e tante grazie ha donato il Signore alzando la Sua mano santa su noi che abbiamo pregato con fede forte e cuore indefesso e siamo certi che anche l’altra sera il Signore ha ascoltato ed esaudito le richieste di tutti. Amen! Alleluia!

  • Esercizi Spirituali 2021

    Esercizi Spirituali 2021

    I Fondatori
    mercoledì, 22 settembre 2021

    Dal 14 al 19 Settembre 2021, la Comunità Immacolata vivrà l’annuale Corso di Esercizi Spirituali nei locali della Sede “Convento Immacolata” a Milazzo. Il Corso avrà come tema: “In ascolto dello Spirito Santo”. Le relazioni saranno tenute dal Fondatore della Comunità, Giuseppe Barranco, mentre le riflessioni personali saranno lasciate alle risonanze interiori dei partecipanti. Chiediamo al Signore di benedire questi giorni di grazia e alla Vergine Maria di intercedere affinché si possa realizzare in pieno il Suo “Fate quello che vi dirà”, profezia della Comunità Immacolata.

  • Sintesi delle Relazioni degli Esercizi Spirituali

    Sintesi delle Relazioni degli Esercizi Spirituali

    Giovanni Barranco
    giovedì, 23 settembre 2021

    Il Corso di Esercizi Spirituali di quest’anno si è svolto nei locali del Convento dell’Immacolata a Milazzo dal 14 al 19 Settembre. Ha avuto come titolo: “In ascolto dello Spirito Santo” e tutte le relazioni proposte dal Presidente Giuseppe Barranco hanno avuto come soggetto dominante proprio lo Spirito Santo. Esperienza forte di quest’anno è stata proprio la presenza dello Spirito in ogni momento di questi Esercizi Spirituali: sembrava che fossimo immersi in questo flusso divino sia durante la preghiera che nelle relazioni ed anche nel silenzio e nel guardarci l’un con l’altro coi fratelli nell’amore condiviso. Bellissima esperienza! Qui, di seguito, desidero riportare alcuni stralci delle preziose relazioni, affinché chiunque legga ne possa essere edificato e possa sentire l’infinito amore di Dio per ognuno dei Suoi figli. Le meditazioni sono state incentrate su quattro “verbi eucaristici”: PRENDERE, BENEDIRE, SPEZZARE, DARE come si legge in Mc 6, 35-44 nella prima moltiplicazione dei pani. Sono “verbi eucaristici” che ritroviamo nell’Ultima Cena e, di conseguenza, nelle parole della Consacrazione durante la Messa. In questi quattro verbi è racchiusa tutta la vita di Gesù. La prima meditazione è stata sul verbo “PRENDERE”: Dio ci ha preso, ci ha chiamato, ci ha scelto e la sua scelta è da sempre, fin dal grembo materno. Dio in Cristo “ci ha scelti prima della creazione del mondo” (Ef. 1,4). Tutta la nostra vita si muove dentro una chiamata alla vita, vita fisica e spirituale. Siamo affamati di vita, desiderosi di vita: siamo viventi che aspirano continuamente alla vita che è Dio stesso. “In Lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo” (At 17,28). Gesù con il Suo sguardo entra nel mistero della vita, nell’intimo dell’essere di ognuno. Quante chiamate di Dio abbiamo durante il lavoro, durante la preghiera personale e comunitaria, forse non ce ne accorgiamo! Non un evento straordinario, ma una scena di ordinario impegno: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. Li chiama a seguirlo. Seguire Gesù è sempre “andare dietro”, mai “andare avanti”, chi va avanti, non segue, va per conto suo, senza guida, senza la direzione giusta nella propria vita. Il compito del discepolo è di cercare sempre più la radice della propria umanità, la sorgente, il principio ed accompagnare gli altri, i fratelli a fare altrettanto. Che cosa è lo Spirito Santo ? Di Lui non conosciamo nessuna rappresentazione adeguata, possiamo intravvedere il Suo mistero attraverso i simboli o le immagini e nomi che sono stati proposti dalla Scrittura e dalla tradizione della Chiesa, le più usuali sono il “vento” e il “soffio”, la “colomba” e il “fuoco”, l’“olio dell’unzione” e l’”acqua” ed altri ancora. Gesù chiama lo Spirito Santo con il nome di “Paraclito” ossia “colui che è invocato”, tradotto con “avvocato” che compie la funzione di intercessore o soccorritore. Gesù dice che lo Spirito Santo è “un altro Paraclito”, volendo significare che il primo Paraclito è lui stesso e che l’azione dello Spirito Santo sarà simile e in continuazione con la Sua; infatti Cristo è il difensore, perché si è messo dalla parte degli uomini colpevoli di peccato, affinché venissero difesi e giustificati, salvandoli e redimendoli con la propria morte e Resurrezione. Lo Spirito Santo è il “dono del Dio Altissimo” ed innanzitutto comporta ricchezza ed abbondanza, poi il dono va chiesto con insistenza ed infine esiste una condizione indispensabile per ricevere cotale dono, che è la fede in Cristo. Il dono dello Spirito è pienezza, compimento, apre alla speranza e reca conforto e sollievo, quando nei momenti difficili della vita si affacciano prove e sofferenze. L’accoglienza del dono dello Spirito è data solo dall’amore. Questo perché il dono è stato causato dall’amore e può trovare solo nell’amore il suo vero termine. La presenza del dono suscita in ognuno noi la consapevolezza di non essere solo, il dono è segno di unità. Lo Spirito Santo è “persona – dono”, dono del Padre e del Figlio ad ognuno di noi. Infine un solo pensiero su Maria, che è “opera” dello Spirito Santo, in quanto è stata totalmente ricolmata e plasmata da Lui, che ha fatto di Lei un vero capolavoro della grazia divina. Maria è “piena di grazia” fin dal concepimento immacolato, immersa, battezzata dalla presenza dello Spirito Santo. Mistero insondabile ed ineffabile è l’unione profondissima tra lo Spirito e Maria. Questi pensieri sono stati solo degli stralci estratti dalle relazioni proposte dal Presidente Barranco, ma credo che rendano la ricchezza, la profondità e la bellezza di quanto ascoltato, che ha condotto i presenti ad una riflessione e revisione di vita alla luce di quanto lo Spirito ha suggerito nel cuore di ognuno. Possa sempre lo Spirito continuare la sua opera all’interno di ognuno di noi per l’edificazione della Comunità e della Chiesa stessa a gloria di Dio. Amen !
    Cinzia Riccardi Barranco

    Voglio ringraziare e rendere Lode al Signore per quanto vissuto durante questi giorni di Ritiro, Egli non manca mai di elargire abbondantemente le sue Grazie in ogni momento vissuto nella nostra Comunità Immacolata. In questo Ritiro in particolare abbiamo potuto sperimentare una potente Effusione dello Spirito Santo, di cui ciascuno ha potuto percepire la Presenza, direi tangibile, in mezzo a noi, e operante profondamente nei nostri cuori. Il mio cuore è colmo di gioia e gratitudine per quanto il Signore ha operato in questo Ritiro, poiché, come ci spiegava il Fondatore, Giuseppe Barranco, nelle sue bellissime e profonde catechesi, lo Spirito Santo, giorno dopo giorno ha “restaurato” il mio cuore, che malgrado il mio cammino spirituale, nella quotidianità della vita, tende ad accumulare “scorie” e a perdere quella luce che solo il Signore può fare da esso sprigionare. Un momento molto intenso e indimenticabile è stato per me la, anche se breve ma intensa, Adorazione Eucaristica, con cui abbiamo iniziato Sabato 18 Settembre; lì davanti a Gesù vivo e presente, dopo momenti di riflessione personale e introspezione suscitate dalle catechesi ascoltate e accolte nei giorni precedenti,ho sentito che lo Spirito Santo penetrava illuminando le profondità più recondite del mio cuore, lavandolo da tutte le brutture,le paure, e le pesantezze che umanamente mi rifiutavo di vedere, e rigenerandolo a vita nuova. Il Signore mi ha donato un senso di alleggerimento, e di grande consolazione, aiutata anche dalla condivisione con i Fondatori e con i fratelli e le sorelle presenti, dei pesi che portavo nel cuore. Ringrazio il Signore per il avermi donato ciascuno di loro, e ora più che mai ho preso consapevolezza di quanto sia importante l’unità e l’amore del e per il fratello o la sorella, perché da soli non si va da nessuna parte, la quotidianità e il mondo appesantiscono il cuore e l’anima e solo con l’umiltà di cuore che ci si apre al fratello, uniti nella preghiera il Signore agisce potentemente nella vita di ciascuno. Grazie Signore Gesù! Grazie Comunità Immacolata!
    Angelina Siragusano

    Domenica 19 Settembre, è terminato il Corso di Esercizi Spirituali di quest’anno che ha avuto come tema “In ascolto dello Spirito Santo”. Come ogni altro ritiro spirituale vissuto nella Comunità Immacolata, anche questi Esercizi Spirituali sono stati occasione di un continuo rivedersi, modellarsi e comprendere sempre più e meglio come conformarsi alla sequela di Gesù. Nell’ascolto delle relazioni, tanti sono stati i momenti in cui lo Spirito Santo si è mosso nel mio cuore, facendo luce sulle ombre della mia vita, consolando le ferite e riempiendo i vuoti che hanno sempre bisogno di essere ricolmati di amore. Ho vissuto momenti forti e nella comunione con i Responsabili ed i fratelli presenti mi sono sentito rinato ad una vita nuova. Nelle relazioni ho appreso ancora meglio l’importanza della preghiera, sia personale che comunitaria, la profondità ed il vero significato dell’Adorazione Eucaristica. Concluso questo Corso, non posso che chiedere al Signore di mettere in pratica quanto ascoltato, di conservare nel cuore quanto sperimentato , di fare ricchezza per la mia vita quanto vissuto. Gloria al Signore Gesù!
    Salvatore Scaglione

  • Ritiro Spirituale Novembre 2021

    Ritiro Spirituale Novembre 2021

    Giovanni Barranco
    mercoledì, 17 novembre 2021

    In preparazione alla Novena dell’Immacolata e dell’avvento del Santo Natale, la Comunità dal 19 al 21 Novembre, si ritrova al Convento dell’Immacolata per vivere un fine settimana all’insegna della preghiera e della riflessione sulla figura di Maria, Madre del Signore e Madre della Chiesa. La Vergine Immacolata illuminerà i partecipanti a comprendere sempre meglio il suo “Eccomi” per adempiere la volontà del Signore. La preghiera della Madre ci guidi in questo ritiro e in questo tempo di pandemia, che solo la fede ci può aiutare a superare. «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me secondo la Tua parola.»

  • Eccomi, sono la serva del Signore (Lc 1,38)

    Eccomi, sono la serva del Signore (Lc 1,38)

    Angelina Siragusano
    mercoledì, 24 novembre 2021

    Rendo lode al Signore per questi giorni di Ritiro Spirituale, con cui il Signore e la Vergine Immacolata, ci hanno donato di vivere, per poter meglio accogliere nel cuore, l’evento ormai prossimo della Novena all’Immacolata, culminante nella celebrazione della Solennità dell’Immacolata Concezione. "Eccomi, sono la serva del Signore" (Lc 1,38): su questo versetto della Sacra Scrittura, approfondito e commentato con cura, dedizione e amore, si è svolto l’Insegnamento del Fondatore Giuseppe Barranco. Dall’inizio alla fine è stato un crescendo di sublime dolcezza e tenerezza materna, con cui la Vergine Maria ha accarezzato il cuore di ciascuno di noi. Una potente unzione dello Spirito Santo si è resa tangibile fin da subito in mezzo a noi, sollevando il nostro “sguardo” verso il cielo, ove poter contemplare l’opera meravigliosa di Dio su una semplice creatura, anche se prescelta dall’Eternità, come Maria, che con questa “autodefinizione, ha espresso la sua umile e totale disponibilità al volere di Dio.” Proprio su questo termine “Serva”, lo Spirito Santo ha operato illuminando il nostro cuore e facendoci scoprire il senso suo profondo, che non è il semplice servizio passivo come lo intendiamo comunemente, ma essere “Servi del Signore”, è un divenire suoi collaboratori nel piano della Salvezza. L’insegnamento ripercorreva le varie figure di “Servo del Signore” o più propriamente, “Servo di Jahvè” a partire dall’Antico Testamento, come Abramo, Giacobbe, Mosè,… fino ad arrivare al Nuovo Testamento, come ad esempio San Paolo, il quale si definisce “Servo di Cristo Gesù” e sempre San Paolo nella seconda lettera ai Filippesi, afferma che Cristo stesso si è fatto servo rinunciando ad avvalersi alla sua uguaglianza con Dio. Le parole della Vergine Maria esprimo così il suo progetto di vita e ci spronano a farlo divenire anche il nostro, di dare cioè la nostra piena disponibilità al progetto di Dio e sull’esempio suo, servire il Signore nella gioia e concretizzarlo nel servizio ai fratelli bisognosi. Come Maria si mise in cammino per andare a servire la cugina Elisabetta, noi dobbiamo alzarci dal nostro ripiegamento su noi stessi per slanciarci verso il fratello o la sorella bisognosi.Come Maria fu attenta e premurosa nell’accorgersi di un bisogno, di una difficoltà degli sposi di Cana, se il nostro cuore è aperto e disponibile alla Divina Volontà, Egli non mancherà di renderci attenti ai bisogni di ogni sorella o fratello che si trova nella sofferenza. A tal riguardo il Fondatore ha citato Papa Paolo VI, che nella “Marialiscultus” scriveva: “ Il “SI” di Maria è per tutti i cristiani lezione ed esempio per fare dell’obbedienza alla volontà del Padre, la via e il mezzo della propria santificazione”. Ciascuno di noi ha avuto in questo ritiro la percezione, quasi sensibile visivamente, dello sguardo della Madre Celeste posato su ognuno, che ci ha fatto tornare alla memoria quanto il Signore ha operato nella nostra vita, in questi anni di cammino nella Comunità Immacolata, quando il nostro cuore , nella preghiera, si è aperto alla Volontà di Dio, e i fratelli si sono presi cura delle nostre ferite e delle nostre sofferenze fisiche e spirituali, e quanto anche, ciascuno e tutti insieme, possiamo oggi elevare il nostro Cantico di lode e ringraziamento all’Altissimo insieme a Maria affermando: “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente !” Alleluia!!! Lode e gloria al Signore Gesù!

  • AUGURI DI NATALE

    AUGURI DI NATALE

    I Fondatori
    mercoledì, 22 dicembre 2021

    Gesù è il regalo perfetto e indescrivibile di Dio. La cosa sorprendente è che non solo siamo in grado di ricevere questo dono, ma siamo in grado di condividere con gli altri il Natale e ogni altro giorno dell’anno. Che la gioia del Natale possa darci la chiave per ogni porta chiusa, possa essere la luce per dissipare ogni tenebra nella nostra vita e che Dio ci conceda la pace e la serenità. AUGURI DI BUON NATALE E SERENO ANNO NUOVO